VITA COMUNE = la pagina è in costruzione.
mi sembra l’essenza del vivere “insieme”, la fatica e la passione di costruire “insieme” qualcosa. Per cominciare, come in tutti i rapporti, ci si potrebbe dire che ci si vuole bene, al di la delle nostre piccolezze di esseri umani. Magari sentendoci meno soli, potremmo anche essere più felici. V.V.T.B. ciao
Vi invio un brano che ho tratto dal sito di Don Mirko Bellora, che è stato il mio prete quando ero adolescente, e che insieme a Don Massimo mi aiuta nel mio cammino,
“Mi permetto di augurarvi buon anno pastorale con le parole con le quali ci ha salutato don Alberto Lesmo”
Occupati dei guai, dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni, le esigenze di chi ti sta vicino.
Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.
Regala un sorriso quando hai voglia di piangere.
Produci serenità dalla tempesta che hai dentro.
“Ecco, quello che non ho, te lo do”:
questo è il tuo paradosso.
Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,diventerà veramente tua
nella misura in cui l’avrai regalata agli altri.
Ciao
VITA COMUNE = la pagina è in costruzione.
Giugno 13th, 2008 alle 8:30 pmmi sembra l’essenza del vivere “insieme”, la fatica e la passione di costruire “insieme” qualcosa. Per cominciare, come in tutti i rapporti, ci si potrebbe dire che ci si vuole bene, al di la delle nostre piccolezze di esseri umani. Magari sentendoci meno soli, potremmo anche essere più felici. V.V.T.B. ciao
Vi invio un brano che ho tratto dal sito di Don Mirko Bellora, che è stato il mio prete quando ero adolescente, e che insieme a Don Massimo mi aiuta nel mio cammino,
“Mi permetto di augurarvi buon anno pastorale con le parole con le quali ci ha salutato don Alberto Lesmo”
Ottobre 12th, 2008 alle 8:33 pmOccupati dei guai, dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni, le esigenze di chi ti sta vicino.
Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.
Regala un sorriso quando hai voglia di piangere.
Produci serenità dalla tempesta che hai dentro.
“Ecco, quello che non ho, te lo do”:
questo è il tuo paradosso.
Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,diventerà veramente tua
nella misura in cui l’avrai regalata agli altri.
Ciao